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La storia del marchio 01 Trasformare l'azienda da importatore ad esportatore:
la sfida dei fratelli Yasui, i fondatori di Brother

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Tutto iniziò con la YASUI SEWING MACHINE CO.

La nascita del Gruppo Brother è datata 1908, quando Yasui Kanekichi fondò la YASUI SEWING MACHINE CO., azienda specializzata in riparazioni di macchine per cucire e produzione di componenti. In un'epoca in cui il mercato era principalmente costituito da importazione di macchine per cucire, Yasui Kanekichi, affascinato dall'elevata qualità dei macchinari industriali, decise invece di investire sulla produzione di componentistica industriale. Tuttavia, viste le sue condizioni fisiche precarie, il primogenito Masayoshi gestì in autonomia, dall'età di sedici anni, l'attività di riparazione di macchine per cucire. Masayoshi accompagnò il fratello minore Tokio a Osaka per osservare lo stato attuale dell'industria delle macchine per cucire in Giappone. In quest'occasione, Tokio notò che la produzione domestica di macchine per cucire in Giappone era molto scarsa e prese una decisione rivoluzionaria: passare dall'importazione alla produzione ed esportazione di questi prodotti.

Kanekichi Yasui

Kanekichi Yasui

Vendita di macchine per cucire
domestiche a marchio "Brother"

Yasui Kanekichi morì all'età di 44 anni. I fratelli Masayoshi e Tokio decisero di continuare l'opera del padre e realizzare il sogno di fondare un'azienda di produzione di macchine per cucire domestiche. I due fratelli iniziarono con una macchina da cucire a punto catenella per cappelli in paglia, frutto dell'applicazione delle conoscenze ottenute lavorando nelle riparazioni. Pur non avendo denaro sufficiente per acquistare dei macchinari adeguati alla produzione, riuscirono a gestire la produzione delle prime macchine per cucire completamente a mano e con espedienti innovativi. La loro prima macchina per cucire prende il nome dell'epoca (1928), con il marchio "BROTHER", a mostrare la produzione realizzata dalla cooperazione dei due fratelli. Dopo il suo lancio sul mercato, il numero degli ordini crebbe graduatamente a dimostrazione della sua robustezza, circa dieci volte quella di un prodotto importato.

La macchina per cucire Sho-san-shiki (punto catenella per cappelli di paglia)

La macchina per cucire Sho-san-shiki (punto catenella per cappelli di paglia)

La prima produzione di massa di ganci rotativi in Giappone

Il successo derivato dalla produzione della macchina per cucire "Sho-san-shiki" e di macchine per cucire a punto catenella per tessuti ricamati diede ai fratelli Yasui la sicurezza necessaria per iniziare la produzione di macchine per cucire ad ago singolo, che si rivelò essere una strada non facile.

Il più grande ostacolo all'interno di questa produzione fu la manufattura di un componente chiamato "gancio rotativo", la parte che fa incrociare il filo superiore e il filo inferiore, estremamente importante in questo tipo di macchinari. Il gancio rotativo deve essere sostituito regolarmente e pertanto aveva un elevato potenziale di domanda. Sfortunatamente, il Giappone in quel periodo non aveva ancora raggiunto il livello tecnologico necessario per far fronte ad una produzione di massa.

Tuttavia Jitsuichi, il fratello maggiore, aveva conoscenze tecnologiche molto avanzate e decise pertanto di lanciarsi in questa sperimentazione. Dopo un lungo periodo di sforzi, nel 1932, riuscì a creare una produzione di massa di ganci rotativi. In quel periodo, il rialzo delle tariffe doganali e il simultaneo crollo dello yen portarono ad un'inaspettato profitto per la produzione domestica, considerando i prezzi vertiginosi delle importazioni.

La prima macchina per cucire ad uso domestico

I fratelli Yasui riuscirono infine a realizzare il loro sogno di produrre una macchina per cucire ad uso domestico nel 1932, anno in cui venne raggiunta la produzione di massa di ganci rotativi.
Erano passati esattamente 11 anni da quando Masayoshi decise che avrebbe prodotto una macchina per cucire ad uso domestico.
In quel periodo, per effetto dell'aumento delle tasse doganali, i prezzi dei beni d'importazione salirono vertiginosamente favorendo la produzione domestica anche nel settore delle macchine per cucire. Masayoshi fondò una nuova fabbrica grazie al prestito di un conoscente. Nel 1934 riorganizzò la compagnia nella forma che noi oggi conosciamo come Brother e la chiamò NIPPON SEWING MACHINE MANUFACTURING CO.

Fabbrica di macchine da cucire al tempo della produzione di massa

Fabbrica di macchine da cucire al tempo della produzione di massa

BROTHER, un marchio che attraversa i continenti

Dopo la fine della seconda guerra mondiale, nel 1946, Masayoshi riprese la produzione di macchine per cucire prima di qualsiasi altra azienda. Nel dopoguerra la domanda di macchine per cucire aumentò notevolmente; le macchine impiegate per la ricostruzione del paese dai danni subiti in guerra. Oltre 500 macchine vennero esportate nel secondo anno dopo la fine della guerra. Nel 1954 venne fondata la "Brother International Corporation" con l'obiettivo di espandere le venditesu scale globale.

Masayoshi, ispirato dal successo ottenuto dagli elettrodomestici negli Stati Uniti, decise di avviare la produzione di apparecchi elettrici per uso domestico. Impiegando l'eccellente tecnologia delle macchine per cucire, prodotti come ferri da stiro, aspirapolveri, ventilatori, ecc. furono realizzati per penetrare il mercato degli elettrodomestici.

Macchinario da maglieria KH1-B1

Macchinario da maglieria KH1-B1

Lavatrice elettrica BWM-1

Lavatrice elettrica BWM-1

Un marchio di fiducia in tutto il mondo

Nel 1956 Masayoshi venne incaricato dal direttore di Brother International Corporation, Max Hugel, di produrre una macchina da scrivere portatile, prodotto con un'alto potenziale di mercato. In quel periodo le macchine da scrivere erano un elemento fondamentale nella vita d'ufficio. La macchina da scrivere "JP1" di Brother fu molto stimata sul mercato grazie ad un prezzo più basso della conocrrenza ma pur mantenendo un livello di qualità paritetico. Questa venne in seguito esportata anche in Europa e segnò l'inizio della fama di Brother come produttore di macchine per l'ufficio. Al giorno d'oggi le vendite estere di Brother superano l'80%, e l'ampia rete di produzione, vendita e servizi si estende in più di 40 paesi.
L'ambizione di Masayoshi di passare dall'importazione alla produzione ed esportazione ha portato l'azienda alla distribuzione di prodotti di alta qualità a clienti in tutto il mondo.

Linea di produzione di macchine da scrivere

Linea di produzione di macchine da scrivere

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